Memorial Luca Sanna 2026: due giornate di memoria, solidarietà e spirito alpino tra Avasinis e Osoppo

Il Gruppo ANA 8° Reggimento Alpini annuncia il Memorial Luca Sanna 2026, un appuntamento dedicato al ricordo del Caporal Maggiore Capo Luca Sanna, alpino caduto in missione in Afghanistan nel 2011.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Venzone, del Comune di Osoppo e delle rispettive Pro Loco, si svolgerà in due momenti distinti, tra il 26 e il 27 giugno 2026.
26 giugno 2026 – Avasinis: il momento del ricordo
Il 26 giugno 2026 ad Avasinis si terrà una commemorazione dedicata a Luca Sanna.
Il programma della giornata è attualmente in fase di definizione e verrà comunicato nei prossimi mesi. Questo appuntamento rappresenta un momento di raccoglimento e di avvicinamento al Memorial principale.
27 giugno 2026 – Osoppo: il cuore del Memorial
Il giorno successivo, il 27 giugno 2026, il Memorial si svolgerà presso il Parco della Colonia di Osoppo, con una giornata all’insegna della partecipazione e della convivialità.
L’apertura sarà caratterizzata da un’accoglienza con aperitivo e birra fresca, accompagnata da un buffet con specialità e stuzzichini preparati dagli esperti panificatori del Gruppo Ottavo.
Nel corso della giornata sarà presente musica dal vivo e DJ set no stop, per creare un’atmosfera di condivisione e socialità.
La giornata proseguirà con il pranzo solidale alpino.
Il menù del pranzo solidale è attualmente in fase di studio: vi stupiremo con effetti speciali.
👉 Segnate la data!
Un ponte tra Friuli e Sardegna
Il Memorial rappresenta un legame profondo tra il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna.
Il sostegno al Giardino Fiorito di Samugheo testimonia la volontà di mantenere viva la memoria di Luca anche attraverso gesti concreti di solidarietà.
Un appuntamento di valori
Il Memorial Luca Sanna è un momento di incontro tra persone unite da valori condivisi: rispetto, amicizia, solidarietà e spirito di servizio.
Con il contributo di
CiviBank – Gruppo SparkasseConclusione

Il Memorial 2026 si conferma un appuntamento significativo per il territorio e per la comunità alpina, capace di unire memoria e partecipazione.
Ricordare è un dovere. Onorare è un gesto d’amore.


